I britannici e gli anglofili come il sottoscritto si sono svegliati questa mattina con la certezza che vi sarà un Hung parliament, ossia un parlamento senza maggioranza, con i Conservatori in vantaggio ma senza i numeri per poter guidare il governo. Vedremo cosa succederà in queste e quale sarà l'uomo che la Regina chiamerà all'ora di pranzo per affidargli la guida del Paese.
Fino a domenica, anche per quanto riguarda il calcio avremo una Hung League, ossia una premiership senza maggioranza. Il Chelsea ha la maggioranza dei punti, ma non è ancora sicura di poter governare (leggi vincere il titolo), visto che il Manchester United è a un solo punto di distanza. Come nel caso della politica, per determinare la vittoria in campionato saranno fondamentali gli attori minori. Nel parlamento, l'ago della bilancia saranno i LibDem e i piccoli partiti "regionali", a far pendere la vittoria o per il Labour (nel caso i primi decidessero l'alleanza Lib-Lab), o per i Tories (decisamente più propensi i secondi rispetto ai primi) a seconda del gioco delle alleanze. Anche nella premiership, al ruolo di attori princiali domenica prossima saliranno il Wigan Athletic, che gioca contro il Chelsea e lo Stoke City, che affronta il Manchester United. Le similitudini poi non finiscono qui, con il Chelsea ad impersonare il ruolo dei Tories (oltre che per la posizione in classifica anche per il fatto che proprio nella circoscrizione del quartiere Londinese il candidato conservatore è stato eletto con oltre il 60%dei voti), e con lo United che interpreta il Labour, visto che tenta di riconfermarsi alla guida del paese pur essendo dietro in graduatoria (non solo, anche queste elezioni tutta l'area di Machester si è confermata una roccaforte laburista); visto che sia Wigan che Stoke si sono rivelate consituencies ad appanaggio della sinistra inglese, le speranze di Alex Ferguson e dei suoi uomini di entrare nella storia, diventando la prima squadra a vincere quattro titoli consecutivi e di superare il Liverpool nella graduatoria dei campionati vinti potrebbero essere legittime, almeno quante quelle del Labour di conservare il governo del paese. Cast your vote, pardon, your goal, please!
Fino a domenica, anche per quanto riguarda il calcio avremo una Hung League, ossia una premiership senza maggioranza. Il Chelsea ha la maggioranza dei punti, ma non è ancora sicura di poter governare (leggi vincere il titolo), visto che il Manchester United è a un solo punto di distanza. Come nel caso della politica, per determinare la vittoria in campionato saranno fondamentali gli attori minori. Nel parlamento, l'ago della bilancia saranno i LibDem e i piccoli partiti "regionali", a far pendere la vittoria o per il Labour (nel caso i primi decidessero l'alleanza Lib-Lab), o per i Tories (decisamente più propensi i secondi rispetto ai primi) a seconda del gioco delle alleanze. Anche nella premiership, al ruolo di attori princiali domenica prossima saliranno il Wigan Athletic, che gioca contro il Chelsea e lo Stoke City, che affronta il Manchester United. Le similitudini poi non finiscono qui, con il Chelsea ad impersonare il ruolo dei Tories (oltre che per la posizione in classifica anche per il fatto che proprio nella circoscrizione del quartiere Londinese il candidato conservatore è stato eletto con oltre il 60%dei voti), e con lo United che interpreta il Labour, visto che tenta di riconfermarsi alla guida del paese pur essendo dietro in graduatoria (non solo, anche queste elezioni tutta l'area di Machester si è confermata una roccaforte laburista); visto che sia Wigan che Stoke si sono rivelate consituencies ad appanaggio della sinistra inglese, le speranze di Alex Ferguson e dei suoi uomini di entrare nella storia, diventando la prima squadra a vincere quattro titoli consecutivi e di superare il Liverpool nella graduatoria dei campionati vinti potrebbero essere legittime, almeno quante quelle del Labour di conservare il governo del paese. Cast your vote, pardon, your goal, please!
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