
Dopo un annetto di rapporto conflittuale sempra che Fabio Capello abbia fatto breccia nel cuore dei tifosi inglesi e nelle mente dei critici dei tabloid....sapete perchè. LA risposta è in tre numeri : 12-3-107
12. Sono i punti conquistati dall'Inghilterra in quattro partite di qualificazione mondiale; un percorso netto, fatto di quattro successi in quattro partite, compreso il clamoroso 4-1 in terra croata dello scorso settembre, che ha in parte "vendicato" l'umiliazione della eliminazione dalla fase finale degli europei, avvenuta proprio dopo una sciagurata sconfitta a Wembley contro gli uomini di Bilic. Le vittorie, infatti, creano il consenso, anche se ottenute contro Andorra, Kazakhistan e Bielorussia; se queste arrivano poi infarcite di segnature (14 in 4 partite), i critici sono più propensi a dimenticare, ad esempio, i pessimi primi tempi contro Andorra e Kazakhistan.
3. Il numero perfetto, il numero del centrocampo. Forse, ma diciamolo ancora timidamente, Capello è riuscito a intravedere una via d'uscita all'equivoco tattico presente ormai da anni nella nazionale inglese, ossia il dualismo Gerrard - Lampard. "Non possono giocare insieme - si, possono farlo - si, ma uno dei due deve giocare esterno - no basta che si applichino di più"....queste sono le frasi che in ogni pub inglese hanno animato le discussioni calcistiche sulla nazionale dei tre leoni negli ultimi anni. Avere a disposizione i migliori due centrocampisti del mondo e non saperli usare. Capello ha provato per la soluzione a 3, con un altro centrocampista con loro ma, a differenza di Eriksson e McLaren che già ci avevano provato con Heargreaves, Carrick o addirittura Carragher, Capello ha inserito Barry; ossia non un mediano fisso dietro di loro, ma un vero e proprio jolly, capace di posizionarsi sia al centro, sia sugli esterni in occasione delle folate offensive di uno dei due giocatori. Risultato: i migliori in campo nelle ultime due partite sono stati rispettivamente Lampard e Gerrard......magari non brilleranno mai assieme, ma almeno, uno dei due per volta si.
107- "Capello è uno che non concedepresenze solo per arrichhire il curriculum ai giocatori" ha dichiarato Rio Ferdinand alla vigilia di Bielorussia- Inghilterra. Belle parole in linea con il personaggio carismatico del tecnico italiano, ma, caro Rio, non è così. Nelle ultime 3 partite, infatti, da quando cioè il giovane Theo Walcott è l'indiscusso titolare della maglia di esterno destro, il manager della nazionale ha effettuato per ben 3 volte una sostituzione al minuto 85, a risultato ormai ampiamente acquisito. Tutte le volte questa sostituzione ha visto protagonista sir David Beckham, che così ha collezionato il suo cap numero 105, 106 e 107. Perchè è un numero così importante? Perchè ora a David manca solo una presenza per raggiungere la leggenda del calcio inglese Bobby Moore, fermo a 108 presenze e raggiungere il record di presenze per un calciatore di movimento (il record assoluto è del portiere Peter Shilton con 131) nella nazionale inglese.
Capello sa che ormai Beckham è la terza scelta sulla fascia destra dopo Walcott e Wright Philipps, ma sa anche che, con o senza fascia da capitano, il leader di questa squadra è sempre lui, il biondo David. Don Fabio lo ha conosciuto a Madrid, dove ne ha sempre esaltato la professionalità e lo spirito di gruppo, ha quindi bisogno di lui nella gestione del gruppo della nazionale; d'altro canto Beckham sa di essere realisticamente nella fase discendente della sua carriera (ha 33 anni e, soprattutto, paga il fatto di giocare in un campionato dis econda fascia come la MLS) ma ha ancora voglia di fare e di mettersi a disposizione per la sua nazionale, verso cui sente di avere ancora un debito (l'espulsione nel 1998 contro l'Argentina rimane la macchia peggiore della sua carriera) e quindi si mette a disposizione cvon entusiasmo, anche se solo nel ruolo di "gregario". Capello lo ha ripagato con 3 presenze in più e con un prevedibile "gala di festa" a Berlino il prossimo mese (si gioca in amichevole contro la Germania), dove, presumibilmente, sir David raggiungerà sir Bobby a quota 108.
Nessun commento:
Posta un commento